Interrogazioni alla Regione Lombardia

Interrogazione n. 2391 – Quadruplicamento della linea da Rho a Parabiago e raccordo a Y 6/6/2019 DE ROSA Massimo Felice (M5S)

ITR 2391: quadruplicamento Rho-Parabiago e raccordo a Y

In relazione ai quesiti posti di forniscono i seguenti chiarimenti.

Quali sono gli elementi di criticità evidenziati dal CSLLPP che hanno determinato la bocciatura del progetto definitivo
Il progetto non è stato in realtà “bocciato” dal CSLLPP, al contrario è stato riscontrato che molte delle integrazioni presentate sono rispondenti alle precedenti richieste e sono state chieste ulteriori integrazioni su elementi di dettaglio. Per altro non rientra nei compiti del CSLLPP “promuovere” o “bocciare” i progetti, bensì esprimere un parere consultivo nell’ambito della procedura ministeriale di approvazione.

Se si ritengono condivisibili i rilievi mossi dal CSLLPP
Regione Lombardia si è espressa a favore di un parere positivo sul progetto in sede di Assemblea del CSLLPP.

Quali sono gli elementi che, stanti le criticità evidenziate dal CSLLPP, hanno portato RL ad esprimersi ancora una volta a favore del progetto
RL ritiene che le integrazioni richieste potessero essere fornite anche senza un ulteriore aggravio delle tempistiche della procedura di approvazione

Quali azioni si intendono intraprendere, anche attraverso un confronto con RFI, per dare riscontro alle osservazioni
Il riscontro alle osservazioni è a cura di RFI in qualità di soggetto proponente

Se, prima della nuova progettazione richiesta, si intende promuovere e coordinare un tavolo tecnico con gli enti territoriali coinvolti e progettisti per la condivisione e la discussione sulle modifiche/integrazioni necessarie a valle del parere del CSLL
In relazione alle informazioni sopra riportate, RFI dovrà predisporre integrazioni tecniche puntuali e non produrre una nuova progettazione.

20/6/2019 Interrogazione n. 2406 – Quadruplicamento della linea ferroviaria Rho – Gallarate SCURATI Silvia (LEGA)

ITR 2406: quadruplicamento Rho-Gallarate

Alla progettazione e alla procedura di approvazione del progetto hanno partecipato molteplici soggetti.
In particolare, si evidenzia che il progetto redatto da RFI attraverso la società del gruppo FF.SS. ITALFERR vede coinvolti, oltre a RFI, il MIT responsabile dell’istruttoria sul progetto, il CSLLPP come organo tecnico consultivo nell’ambito dell’istruttoria MIT, i Comuni che hanno espresso parere sul progetto e i Comitati, in particolare i Comitati contrari che hanno promosso il ricorso contro l’approvazione del progetto presentato nel 2009.

Le tempistiche sono state determinate dalle dinamiche dell’interlocuzione tra tutti i soggetti coinvolti.
Regione Lombardia è interessata in qualità di pianificatore del servizio ferroviario da cui deriva l’esigenza del potenziamento e per l’espressione del parere sul progetto

Le tempistiche di realizzazione delle opere indicate nel progetto sono di circa 3 anni per il lotto comprendente il PRG di Rho e di circa 4 anni per il lotto comprendente il quadruplicamento Rho-Parabiago e raccordo Y.
Queste tempistiche decorreranno a seguito della conclusione dell’iter di approvazione del progetto, in corso, e delle procedure negoziali di affidamento dei lavori.

L’azione di Regione Lombardia è sempre stata finalizzata a sbloccare la situazione dell’intervento.
La strategicità dell’intervento è stata ribadita in tutti gli strumenti di pianificazione regionale e in tutte le espressioni di parere sul progetto.

In particolare, Il potenziamento Rho-Gallarate:

  • –  è inserito nel sistema delle azioni del Piano Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT approvato dal Consiglio il 20/9/2016) – azione F9 – con l’obiettivo di attivare uno dei più importanti pacchetti di servizi previsti nell’area suburbana milanese e di risolvere definitivamente la problematica dell’insufficienza di capacità di trasporto sull’asse nord/ovest del milanese.
  • –  è inserito nell’elenco delle azioni cardine del PRMT (cap. 7.8) per lo sviluppo delle politiche regionali sulla mobilità e trasporti e conseguentemente oggetto di una specifica attenzione nell’attuazione e nel monitoraggio.
  • –  è stato inserito nel Patto per la Lombardia sottoscritto da Regione Lombardia con la Presidenza del Consiglio dei ministri il 25.11.2016.

Approvazione del programma regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT), ai sensi dell’articolo 10 della l.r. 4 aprile 2012, n. 6 (Disciplina del settore dei trasporti) (deliberazione n. X/1245 del 20 settembre 2016)