Autostrade – Ponte Morandi

Ponte Morandi crollato a Genova

Il 14 August 2018 a Genova è crollato il Ponte Morandi, causando 43 morti ed enormi disagi per la città. Dal 1997 la sua manutenzione era responsabilità di Autostrade per l’Italia e delle società che l’hanno preceduta in base ad una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che era soggetta al segreto di Stato.

Cosa è previsto in caso di revoca della concessione

La concessione prevede che il concedente (in origine Anas, oggi il ministero dei Trasporti) possa subentrare se riconosce che il gestore non rispetta gli accordi, per esempio in caso di cattiva manutenzione o mancata riparazione. Non gratis però: tocca versare un importo corrispondente ai ricavi annui per il tempo rimanente. La revoca del contratto che il governo ha avviato, potrebbe costare, secondo alcune stime, circa 20 miliardi di euro.

Il ministro Toninelli ha però avviato una procedura di decadenza della concessione senza rimborsi, per gravi inadempienze nella manutenzione specialmente del Ponte Morandi. La procedura al 10 agosto 2019 è pendente. La posizione di Salvini il 20 Agosto 2018. La sua posizione il 14 agosto 2019, nell’anniversario di un anno dal crollo: “Squallido parlare dei Benetton oggi”. Ma a chiedere la revoca della concessione sono i familiari delle vittime

Storia delle Autostrade in Italia – 1950 – 1981: Le origini

Nel 1950 viene costituita dall’IRI la Società Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A., con l’obiettivo di partecipare insieme ad altri gruppi industriali alla ricostruzione post bellica dell’Italia.

Il 1956 è l’anno in cui viene firmata la prima Convenzione tra ANAS e la Società Autostrade, che prevede che la Società Autostrade co-finanzi assieme ad ANAS la costruzione e la gestione dell’Autostrada del Sole Milano – Napoli, che viene inaugurata nel 1964.

1982 – 1998: costituzione del Gruppo Autostrade

Nel 1982 in seguito all’aggregazione di più società Concessionarie autostradali viene costituito il Gruppo Autostrade, che nel 1987 viene quotata presso la Borsa Italiana come Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A. Nel 1997 viene firmata la nuova Convenzione con ANAS che prevede l’estensione della Concessione dal 2018 al 2038.

La privatizzazione del 1999

Nel 1999 la Società Autostrade viene privatizzata. Dopo una lunga serie di passaggi azionari negli anni successivi, il 1º luglio 2003 avviene la creazione vera e propria della società Autostrade S.p.A., intesa come persona giuridica. In seguito ad un nuovo assetto organizzativo, le attività di concessione autostradale vengono conferite da Autostrade S.p.A. (dal 2007, Atlantia – Gruppo Benetton) ad Autostrade per l’Italia.

Ad 10 agosto 2019 il totale delle autostrade gestito da Autostrade per l’Italia era di 2.964,7 km e la scadenza delle concessioni è al 31 dicembre 2038

Al 31 dicembre 2017, gli azionisti di Autostrade per l’Italia S.p.A. (Aspi) erano i seguenti soggetti:

  • Atlantia S.p.A. – Gruppo Benetton – 88,06%
  • Appia Investments S.r.l. – 6,94%
  • Silk Road Fund – 5,00%

Risultati economici

Nel 2017, il gruppo Autostrade per l’Italia ha ottenuto ricavi per 3,94 miliardi di euro, di cui 3.59 miliardi dai pedaggi autostradali. Ebitda (Utili prima di interessi, imposte, ammortamenti) di 2.45 miliardi di euro, 1,91 miliardi di Ebit, (utili prima di interessi e tasse), 1,04 miliardi di utile. Ha versato ad Anas 465,05 milioni di euro di oneri concessori. Il valore dell’infrastruttura che ha ricevuto in concessione è stimato in 12,22 miliardi di euro.

In virtù delle convenzioni con lo Stato del 1997, 2002 e del 2007, Autostrade per l’Italia deve realizzare o ammodernare 923 km di nuove autostrade, per un investimento previsto di 24,4 miliardi di euro. Al 31 dicembre 2017 sono stati aperti al traffico 484 km di tratte per un totale di 11,4 miliardi già investiti.

A livello di manutenzione, invece, nel 2017 sono stati spesi 444 milioni di euro.

Gli atti di concessione erano sottoposti al segreto di Stato.

8 febbraio 2018 Finalmente gli atti concessori non sono più segreto di Stato: Autostrade, il ministero dei Trasporti (Ministro Delrio PD) pubblica gli atti delle concessioni., ma mancano i dettagli economico-finanziari!

14 agosto 2018 A Genova crolla a Genova il Ponte Morandi

16 agosto 2018 CONCESSIONI AUTOSTRADALI, UN INDECENTE SEGRETO DI STATO

27 agosto 2018 Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Ministro Toninelli M5S) rende totalmente pubbliche le convenzioni, inclusi i dettagli economico-finanziari: Autostrade, cade segreto su convenzioni. On line tutti gli atti “Trasparenza sui numeri di chi si è arricchito gestendo beni pubblici” Il piano di trasparenza è stato fatto, “malgrado le fortissime pressioni interne ed esterne in senso contrario, compresa la diffida inviata a suo tempo da Autostrade per l’Italia a pubblicare tutto”.

27 agosto 2018 L’articolo: Cosa c’è scritto nel contratto “desecretato” di Autostrade per l’Italia – illustra tutti i dettagli del piano finanziario, degli investimenti, remunerazioni.

Gabanelli: Perché le autostrade italiane sono le più care d’Europa

Report racconta LO SCANDALO DELLE AUTOSTRADE ITALIANE